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Le isole

L’isola Basse-Terre

Dominata dall'imponente silhouette della Grande Signora (la Soufrière - 1.467 m), Basse-Terre è una delle ali che danno vita alla farfalla, la caratteristica forma delle Isole di Guadalupa.

Basse-Terre è un massiccio montagnoso, ricoperto da una magnifica foresta tropicale di 17.000 ettari, Parco Nazionale dal 1989 e ricco di numerosi sentieri per escursioni dall'intensità e difficoltà variabile. La vegetazione lussureggiante (più di 3.000 specie di alberi) ospita una fauna esotica, senza animali velenosi. Con le sue cascate, i bacini, i parchi e le diverse piantagioni, l'isola si rivela in tutto il suo fascino naturale! Basse-Terre è contornata da spiagge rocciose e sabbia color ocra, bruna, nera o rosa, e dalla favolosa Riserva del comandante Cousteau. Numerose sono le testimonianze della diversità culturale dell'isola: chiese cattoliche e tempi indù, resti archeologici dei primi abitanti e fortezze militari del XVII secolo. La città omonima, capoluogo di regione, è un vero libro di storia.

Da non perdere
• Le spettacolari Cascate di Carbet
• La Soufrière e il panorama straordinario sul litorale meridionale di Basse-Terre e le Isole di Les Saintes
• I percorsi “accrobranches”(di arrampicata sugli alberi) fra le chiome degli alberi nei Parchi Avventura
• Il Parco Nazionale della Guadalupa (7° parco nazionale francese)
• Il Grand Cul-de-Sac Marin, classificato Riserva Mondiale della Biosfera dall’UNESCO come il Parco Nazionale
• Il Tempio indù di Changy a Capesterre-Belle-Eau
• Le magnifiche spiagge della Grande-Anse e della Petite-Anse a Deshaies
• L’immersione subacquea attorno agli isolotti Pigeon chiamati comunemente «Riserva Cousteau»
• I Giardini botanici, i parchi dedicati alla flora e alla fauna
• La Distilleria Séverin e l’habitation, il parco di acquacultura e la fabbrica di condimenti locali tipici
• La città di Basse-Terre, città d’arte e storia e il forte Delgrès che ricostruisce 4 secoli di storia

Da vedere: il Giardino botanico di Deshaies, ex proprietà di Coluche, dove sono stati appena reintrodotti i fenicotteri rosa dei Caraibi, specie scomparsa dall’isola da 50 anni.

Da degustare: del rum... direttamente al Musée du Rhum, il Museo del Rum accanto alla distilleria Reimonenq, che ricostruisce tre secoli di storia e di tradizioni! E del caffè… all’Habitation La Grivelière, al Museo del Caffé e/o al Domaine de Vanibel.

Da portare a casa: i ricami di Vieux-Fort, detti «jours» ovvero a punto a giorno, una tradizione secolare tramandata di madre in figlia.